2019 Italian Property Market update

2019 Italian Property Market update

 

Cosa sta accadendo ai prezzi degli immobili italiani quest’estate? Sembra che acquirenti di ogni nazionalità si stanno affrettando per ricercare una proprietà in Italia proprio in questo periodo; soprattutto quelle proprietà con prezzi che iniziano ad aumentare nelle nostre zone preferite. E mentre le vecchie preferenze sono più ricercate di sempre, le nuove mete stano iniziando ad attirare un certo interesse. Quindi, dove compreremo casa con l’arrivo dell’estate 2019? 

 

I prezzi degli immobili in Italia in media sono stabili (nel migliore delle ipotesi) mentre il numero degli acquirenti è in crescita. Questo vale specialmente per quelle zone in cui molti pensionati beneficiano di sgravi fiscali.

 

L’instabilità sia economica che politica non sta fortunatamente scoraggiando potenziali acquirenti che guardano all’ Italia, dove i prezzi medi delle case stanno toccando il fondo e secondo recenti studi, restano comunque ben al di sotto del picco raggiunto nel 2008. 

 

Nel 2018 l’Italia ha registrato il livello più alto di vendite dal 2010 rappresentando così cinque anni consecutivi di crescita. Uno studio congiunto tra l’agenzia delle entrate italiana e l’associazione bancaria italiana (ABI) ha anche annunciato che l’anno scorso 580,000 transazioni completate ha rappresentato un 6.5% in più rispetto al 2017, per un valore complessivo di 94 miliardi di euro. 

 

Diverso, invece, per i valori dell’immobile. I prezzi medi durante il 2018 è sceso di 0.2% rispetto al 2017 continuando la tendenza negativa del mercato italiano dal 2012. Secondo dati provenienti da OECD, questo significa che un immobile medio in Italia vale ancora il 20% in meno rispetto al periodo pre crisi del 2008, o il 30% se consideriamo l’inflazione. La buona notizia è che il tasso del deprezzamento annuale dei prezzi sta scendendo e questa tendenza sembra continuare durante l’anno 2019. 

 

Il fallimento del mercato italiano in termini di valore delinea tendenze positive per le altre destinazioni europee, come Spagna, Francia e Portogallo. I prezzi medi nell’eurozona stanno aumentando dal 2014 e solo l’anno scorso sono accresciuti di circa 4.5%. 

 

 Prezzi locali 

A livello locale ci sono diversi scorci d’Italia che hanno una propria storia da raccontare in termini di prezzi e volumi di vendita . Il nord est ha registrato l’aumento più significativo nelle vendite immobiliari (10.2%). La Sicilia e la Sardegna hanno seguito con una percentuale di 7.7%. Non nel prezzo, bensì nelle vendite. Le regioni centrali hanno visto il 6.4% di vendite in più e il nostro ovest e le regioni meridionali hanno registrato rispettivamente il 5.6 e il 3.8%. In effetti solo la Basilicata ha subito un calo nelle vendite immobiliari durante l’anno scorso (- 5.9%). 

 

 TOSCANA 

Hot spot nelle regioni del nord, in particolare la Toscana, la zona dei laghi nel nord e la Liguria stanno reagendo positivamente al piano della “Flat Tax” introdotta dal governo nel 2017. 

Secondo tale iniziativa che si rivolge a persone internazionali con un patrimonio netto elevato (i cosiddetti HNWI), stranieri che ottengono la residenza in Italia beneficerebbero della flat tax, ossia di una imposta forfettaria su un  un reddito complessivo pari a 100,00 euro per i primi cinque anni. I famigliari idonei potrebbero inoltre beneficiare di un’aliquota forfettaria di 25,000 euro. Secondo il governo italiano, non meno di 150 ultra- HNWIs hanno fatto richiesta per il 2018. Ovviamente questa tendenza è prospettata ad aumentare. 

Un’altra tendenza da non sottovalutare è l’aumento della popolarità delle città toscane. Secondo un rapporto di un agente internazionale, quasi 100.000 residenti stranieri vivono ora a Firenze, Lucca e Pisa. Ovviamente Firenze conferma/registra l’aumento più alto tra il 2012 e il 2018, quando la sua popolazione dei residenti d’oltremare è accresciuta di 38.5% raggiungendo i 60,000. 

I prezzi in queste città sono in cima alla curva nazionale con Firenze e Lucca che registrano entrambe un aumento nel 2018. 

 

I LAGHI

Per quanto riguarda la zona dei laghi, c’è una forte richiesta per le proprietà di lusso nei pressi del lago di Como e del lago Maggiore. Quest’ultimo, più accessibile rispetto al primo, attirare il 75% dell’interesse degli acquirenti internazionali soprattutto dei tedeschi, i britannici e gli svizzeri. Alcuni americani famosi sono altrettanto interessati alla zona. 

Le agenzie internazionali locali hanno registrato che l’interesse aumenta verso il lago Maggiore sia nel 2018 che nei primi mesi del 2019 e questo è dovuto agli immobili in vendita meravigliosi e ai prezzi competitivi se comparati a quelli degli altri laghi del nord Italia. 

Per fare un breve ragionamento), nel mercato odierno 500,00 euro possono offriti sia un piccolo pied-à-terre in una città toscana sia un bilocale in un complesso sul lago di Como, o addirittura una piccola cascina tipica. 

 

AGEVOLAZIONI FISCALI 

Storicamente più accessibili e con pochi immobili orientati al lusso e ad un mercato di alti livelli, le regioni meridionali sperano che un altro regime fiscale possa attirare maggiori pensionati stranieri. 

Introdotto dal governo italiano quest’anno, l’iniziativa prevede per i pensionati che ricevono una pensione un’ imposta forfettaria del 7% sul loro reddito complessivo (includendo le pensioni estere) per i primi sei anni di residenza in Puglia, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo o Molise. 

 

Si ringrazia il Dott. O Avv. Alessandro Clemente dello Studio legale Clemente 

 

Per ulteriori Info:  http://www.clementelawfirm.com/

 

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